Gli aiuti per la ristrutturazione sono concessi a fronte della presentazione di un piano industriale – della durata massima di 36 mesi – finalizzato a ripristinare entro lo stesso termine la redditività a lungo termine dell'impresa.
Non possono accedere al Fondo le imprese in stato di insolvenza.
Il piano di ristrutturazione può riguardare tre tipi di intervento:
Il piano deve essere corredato da tutte le informazioni utili, tra le quali in particolare l'analisi del mercato di riferimento dell'impresa in difficoltà e il piano di ristrutturazione dei debiti. Deve inoltre prevedere l’abbandono delle attività che, anche dopo la ristrutturazione, resterebbero strutturalmente deficitarie.
La ristrutturazione deve essere accompagnata da una ristrutturazione finanziaria (apporto di capitali, riduzione dell'indebitamento) che preveda il contributo dei beneficiari in misura di almeno il 40% del costo totale della ristrutturazione nel caso di medie imprese e di almeno il 50% nel caso di grandi imprese.