Contratto di sviluppo

Grandi investimenti per lo sviluppo del territorio

Il Contratto di Sviluppo favorisce la realizzazione di investimenti di rilevanti dimensioni, proposti da imprese italiane ed estere.

Finanzia
Programmi di sviluppo nel settore industriale, turistico oppure per la tutela ambientale.

È rivolto
alle imprese italiane
alle imprese estere che hanno una sede stabile in Italia.

È sottoscritto
da una o più imprese, Invitalia e da eventuali Amministrazioni pubbliche.

Il Programma di sviluppo è composto da
uno o più progetti di investimento
ed eventuali
progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
inoltre può comprendere
la realizzazione di infrastrutture di interesse pubblico.

Richiede un investimento minimo
compreso tra 7,5 e 20 milioni di euro, in base al settore di attività.

Si applica
nelle aree previste dalla Carta degli Aiuti di Stato a finalità regionale
e
nel resto del territorio nazionale nel caso di investimenti proposti da piccole e medie imprese o di programmi per la tutela ambientale

Prevede agevolazioni sotto forma di
contributo a fondo perduto
finanziamento agevolato
contributo in conto interessi.

La domanda
deve essere presentata a Invitalia, che valuta i progetti ed eroga le agevolazioni.

 

ATTENZIONE

La normativa  che regola il Contratto di Sviluppo è stata recentemente aggiornata con Decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 14 febbraio 2014 (Gazzetta Ufficiale n. 97 del 28 aprile 2014).

La presentazione di  nuove domande di agevolazione è al momento soggetta a limitazioni territoriali: è possibile presentare nuove domande solo se relative a investimenti da realizzarsi esclusivamente nelle Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Non è invece possibile presentare nuove domande relative a progetti da realizzarsi, anche in parte, nelle altre Regioni.  Per saperne di più