Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)

Riapertura dei termini per la presentazione delle domande
È possibile presentare nuove domande di ammissione alle agevolazioni per l’Autoimpiego per iniziative da realizzarsi esclusivamente nelle regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

È, inoltre, prevista una dotazione finanziaria specifica, a valere sul Programma Operativo Interregionale "Attrattori culturali, naturali e turismo" FESR 2007/2013, Asse 2, Ob. Op. II.1. per lo sviluppo delle imprese turistiche e/o connesse alla fruizione culturale e naturalistica degli attrattori ricadenti nei Poli di attrazione culturali, naturali e/o paesaggistici localizzati (vedi codice Ateco*) nei Comuni delle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

 

L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti iniziative:

  • Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale). Investimenti previsti non superiori a € 25.823
  • Microimpresa (in forma di società di persone). Investimenti previsti non superiori a € 129.114
  • Franchising (in forma di ditta individuale o di società), da realizzare con Franchisor accreditati con l'Agenzia.

Le agevolazioni finanziarie previste riguardano:

  • gli investimenti (contributo a fondo perduto e mutuo agevolato)
  • la gestione (contributo a fondo perduto)
  • servizi di assistenza tecnica e gestionale.

La sede legale, operativa e amministrativa deve essere ubicata nelle regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Per accedere alle agevolazioni occorre presentare una domanda contenente il piano d'impresa che evidenzi la coerenza tra il profilo del soggetto promotore e l'iniziativa imprenditoriale, che descriva la validità tecnica, economica e finanziaria dell'iniziativa.

Per poter accedere alle agevolazioni, inoltre, è previsto un colloquio finalizzato alla verifica del possesso delle conoscenze e competenze necessarie alla realizzazione dell'iniziativa proposta.
Inoltre Invitalia, al fine di disincentivare comportamenti non corretti da parte dei beneficiari delle agevolazioni, ha avviato, in attuazione di un accordo sottoscritto con la Guardia di Finanza, un processo di monitoraggio dell'intero ciclo dei finanziamenti concessi.
I controlli verranno effettuati nelle diverse fasi di valutazione del progetto, dall'istruttoria all'erogazione delle agevolazioni.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha autorizzato l’Agenzia alla riscossione coattiva, tramite iscrizione a ruolo, dei crediti vantati nei confronti dei beneficiari delle agevolazioni per l’Autoimpiego. Invitalia per il recupero del credito si avvale dei servizi di Equitalia Spa.
 


* Attenzione,  l’elenco dei codici ATECO che identifica le attività della “filiera turistico – culturale” finanziabili attraverso la dotazione finanziaria del POIn Attrattori non comporta modifiche alle attività finanziabili da Autoimpiego ed Autoimprenditorialità, che restano quelle identificate dalla normativa nazionale di riferimento (D. Lgs. 185/2000); le singole iniziative proposte dovranno pertanto rispettare tutti i requisiti previsti dal D.lgs. 185/2000 e dai relativi Regolamenti di Attuazione.