Firmato il Protocollo tra Invitalia, Regione e Ministero dello sviluppo economico.
Roma, 23 settembre 2009
Conclusa la cessione di Sviluppo Italia Basilicata.
Dopo la firma, avvenuta questa mattina, del Protocollo dintesa tra Invitalia, Regione e Dipartimento per le politiche di sviluppo e di coesione (DPS) del Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Basilicata ha rilevato la partecipazione detenuta da Invitalia, Agenzia nazionale per lattrazione degli investimenti e lo sviluppo dimpresa, pari al 95,23% delle quote.
Sviluppo Italia Basilicata, come società in house della Regione, continuerà nellazione di promozione dello sviluppo economico e imprenditoriale locale. La Regione Basilicata e Invitalia, infatti, intendono collaborare per rafforzare limpatto sul territorio di progetti e iniziative di sviluppo. Lattenzione verrà rivolta in particolare:
1. alla promozione delle opportunità di business volte a favorire la realizzazione di investimenti esteri di elevata qualità;
2. alla riqualificazione dellofferta culturale della Regione;
3. al sostegno per la nascita di nuove imprese;
4. allattuazione di investimenti e interventi qualificati, mirati e innovativi sul territorio regionale.
La cessione di Sviluppo Italia Basilicata - ha dichiarato lamministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri - è il risultato finale di un percorso di collaborazione e dialogo tra le parti coinvolte, tutte ugualmente interessate a garantire il mantenimento dellefficienza di questa società ed avviene nel rispetto del Piano di riordino e dismissione delle partecipazioni societarie che Invitalia ha avviato sulla base della Finanziaria 2007 e sulla base delle direttive del Ministero dello sviluppo economico.
Latto di trasferimento - ha affermato il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo ci metterà nelle condizioni di avere un nuovo strumento capace di essere punto di riferimento del sistema imprenditoriale della Basilicata, con particolare attenzione ai settori dellinnovazione tecnologica, ed in grado di accelerare la gestione degli strumenti finanziari secondo le modalità più utili al sistema imprenditoriale lucano
Prima del Piano di riordino, Invitalia disponeva di 17 società regionali operative (in tutte le regioni eccetto il Lazio, la Valle dAosta e il Trentino Alto Adige). La cessione di Sviluppo Italia Basilicata fa seguito a quelle, avvenute nei mesi scorsi, delle società regionali del Gruppo in Sicilia, Puglia, Molise, Toscana, Liguria e Friuli Venezia Giulia. Il percorso di riorganizzazione intrapreso da Invitalia (il cui termine è stato prorogato al 30 giugno 2010 dalla legge cd. Anticrisi n.102 del 3 agosto 2009) ha, inoltre, portato alla messa in liquidazione delle società in Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Marche, Umbria, Sardegna e Calabria. Sono tuttora in corso di definizione le trattative finalizzate alla cessione delle società, ovvero di loro rami dazienda, in Campania e Abruzzo.