Le agevolazioni della legge 181 consistono in un contributo a fondo perduto che può arrivare:
Le iniziative possono usufruire di un finanziamento agevolato per un importo fino al 30% degli investimenti ammissibili; la durata massima è di 10 anni, compresi i primi 3 di ammortamento.
I contributi a fondo perduto e i finanziamenti agevolati vengono concessi a condizione che l'Agenzia acquisisca una partecipazione temporanea di minoranza nel capitale sociale dell'azienda beneficiaria, riscattabile nell'arco di cinque anni.
In ogni caso è necessario che i soci dell'impresa beneficiaria apportino mezzi propri (capitale sociale) pari ad almeno il 30% dell'investimento.
Le agevolazioni sono erogate parallelamente allo stato di avanzamento dei lavori. Ciascun SAL deve essere pari almeno al 15% dell'intero programma investimenti.
SPESE AMMISSIBILI ALLE AGEVOLAZIONI
È possibile ammettere alle agevolazioni le spese sostenute per:
Sono escluse dalle agevolazioni le spese relative a:
Le spese che è possibile ammettere alle agevolazioni sono individuate in base all'allegato 3 del DM - 312 dell'8 gennaio 2009.
ALTRI INCENTIVI
La legge 181 è cumulabile con le altre leggi agevolative che non prevedano un esplicito divieto in tal senso. Le agevolazioni nel loro complesso non possono comunque eccedere i limiti di ESL stabiliti dalla UE per le diverse aree d'intervento.